Il modo più efficace per tracciare indelebilmente questa linea di
demarcazione tra la realtà ed il gioco, è quello di dare origine a un
personaggio di fantasia, come nelle normali situazioni di GdR. Solo
così infatti è possibile delegare totalmente le responsabilità degli
interventi a un agente esterno, il quale non rappresenta propriamente
quello che siamo, o meglio il personaggio che noi vorremmo che la gente
riconosca nelle nostre parole, ma un interpretazione dell’immaginario
completamente distaccata. In realtà sappiamo che non è veramente così,
ma questo non importa. Il nostro obbiettivo è quello di convincere i
nostri interlocutori e compagni di gioco che le parole di questo
personaggio non rappresentano il nostro pensiero.